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IL VUOTO: TRA DEFINIZIONI E CONFUTAZIONI
Ott11

IL VUOTO: TRA DEFINIZIONI E CONFUTAZIONI

  (Si consiglia l’ascolto della seguente traccia: Dormire & Sognare   Selvaggio della foresta, nei sogni spesso capita di provare una sensazione che con grossa probabilità non appartiene propriamente alla sfera umana: il precipitare nel vuoto. Sembra quasi di essere incapaci di muover muscolo, si è come trascinati da qualcosa di più forte, e si è leggeri al pari di piume. Ma è possibile definire il vuoto? Le nostre...

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Wendell Berry – La pace delle cose selvagge
Ott09

Wendell Berry – La pace delle cose selvagge

Quando la disperazione per il mondo cresce dentro me e mi sveglio di notte al minimo rumore col timore di ciò che sarà della mia vita e di quella dei miei figli, vado a stendermi dove l’anatra di bosco riposa sull’acqua in tutto il suo splendore e si nutre il grande airone. Entro nella pace delle cose selvagge che non si complicano la vita per il dolore che verrà. Giungo al cospetto delle acque calme. E sento su di me le...

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Alejandra Pizarnik – La notte
Ott04

Alejandra Pizarnik – La notte

So poco della notte ma la notte sembra sapere di me, e in più, mi cura come se mi amasse, mi copre la coscienza con le sue stelle. Forse la notte è la vita e il sole la morte. Forse la notte è niente e le congetture sopra di lei niente e gli esseri che la vivono niente. Forse le parole sono l’unica cosa che esiste nell’enorme vuoto dei secoli che ci graffiano l’anima con i loro ricordi. Ma la notte deve conoscere la miseria che beve...

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Giuseppe Ungaretti – Sereno
Set25

Giuseppe Ungaretti – Sereno

Bosco di Courton, luglio 1918 Dopo tanta Nebbia a una a una si svelano le stelle Respiro Il fresco che mi lascia il colore del cielo Mi riconosco immagine passeggera Presa in un giro immortale Giuseppe...

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Lucia Lo Cascio – Nelle tue vene
Set11

Lucia Lo Cascio – Nelle tue vene

Nuoto nel tunnel ricolmo delle tue vene a ritroso. Mi oppongo alla corrente che mi vuole nel tuo cuore a dimora. Resto nella punta della dita tua per vivere all’infinito il primo sfioramento e in questo viso rigato di campo coltivato a sogni, amarti.   Lucia Lo Cascio  

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Ho conosciuto il dolore
Set09

Ho conosciuto il dolore

Ho conosciuto il dolore (di persona, s’intende) e lui mi ha conosciuto: siamo amici da sempre, io non l’ho mai perduto; lui tanto meno, che anzi si sente come finito se, per un giorno solo, non mi vede o mi sente. Ho conosciuto il dolore e mi è sembrato ridicolo, quando gli do di gomito, quando gli dico in faccia: ”Ma a chi vuoi far paura?” Ho conosciuto il dolore: era il figlio malato, la ragazza perduta all’orizzonte, il sogno...

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